Nella neve la spunta Torchio

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Si passa alla seconda gara della stagione, il rally di Svezia. Questa volta le speciali sono più sporche della gara precedente, con un leggero innevamento nel primo giro di gara e un innevamento completo nel secondo giro.
Le gomme saranno importanti, come a Montecarlo, ma sarà ancora più importante aver capito cosa cambiare sugli assetti per avvicinarsi ai tempi fatti segnare da Maggiora.

Assente Luca Marchiaro, Tony Sorge sfiderà un rientrante Claudio Casale, fermo da qualche mese. Tra gli altri protagonisti ovviamente riflettori puntati sui piloti che nella gara precedente hanno fatto bene, Maggiora, Vai, Torchio e Massasso, tenendo però d'occhio Finale e Bottino che se non commettono troppi errori possono avere comunque un passo da assoluta.

Si parte e le prime tre prove danno già un'idea di come potrà andare il resto della gara. Maggiora, come sempre, parte forte e vince le prime due ma i distacchi non sono quelli soliti tanto che alla terza prova, vinta da Massasso, abbiamo Vai al secondo posto, staccato di 2.69" da Maggiora e Massasso in terza posizione a 3.94".
Torchio, quarto, ha problemi elettrici e perde 5.18" dalla vetta seguito da Finale a 8.79" il quale ha una macchina molto veloce e stabile ma commette qualche errorino di troppo.
Seguono Bottino, Sorge e Casale, attardato nella gara del rientro da un po' di ruggine e da una penalità per uscita dopo il traguardo.

Sulla quarta prova, Vai riesce a staccare il miglior tempo e, complice un errore di Maggiora, si porta in testa alla gara con Massasso in terza posizione, il quale sembra aver risolto i problemi sulla vettura accusati nella gara passata.
Torchio, quarto, continua a "litigare" con l'elettronica ma riesce comunque a tenere il passo.
I distacchi sono sempre molto esigui tra tutti i concorrenti, segno che il livello è decisamente alto quindi gli errori costano cari a tutti.
Nelle due prove prima del parco assistenza Torchio sembra aver risolto i problemi, le vince entrambe e si porta in seconda posizione dietro a Maggiora che, nel frattempo, è tornato in testa complici un paio di errori da parte Vai che scende in terza posizione. Anche Massasso combina qualche pasticcio e si ritrova in quarta posizione.
Dietro Massasso si forma il vuoto, Finale quinto è a 15.33" ed i distacchi sono importanti tra lui, Bottino, Sorge e Casale.

Si va quindi al Parco Assistenza con Maggiora in testa, seguito da Torchio a 0.83", poi Vai a 2.33", Massasso a 5.21".
Finale, come detto, a 20.54" dalla vetta, Bottino a 32.76", quindi Sorge, in settima posizione a controllare Casale dietro di lui a 9.22".
(link alla classifica di metà gara: http://www.rallyslot-results.com/ClassTappa.asp?IDRally=196&Tappa=1)

Dopo il PA, si passerà alle prove completamente innevate e la situazione potrebbe cambiare se qualcuno non avrà adattato bene la vettura. Inoltre il fondo insidioso può portare ad errori che in una gara così tirata sono molto facili da commettere.

Parte fortissimo Massasso, che vince le prove sette ed otto mentre Torchio torna a combattere con l'elettronica e perde leggermente.
Vai aumenta il passo e riesce, dopo la prova nove, a portarsi in testa alla gara con un risicato 0.53" di vantaggio su Maggiora, in leggera difficoltà proprio su questo tratto cronometrato, che viene vinto da Torchio in un momento in cui il suo pulsante non crea problemi, segno che il passo ci sarebbe.
Finale riesce a staccare il terzo tempo sulla nona prova ma serve a poco visto l'ampio distacco che ha su Massasso.
In queste tre prove, Casale ha uno scatto di orgoglio e, nonostante partendo per primo sul fondo appena innevato, riesce a rosicchiare tutto il vantaggio di Sorge ed a riportarsi a 0.65" dalla settima posizione.

Altre due prove prima della Power Stage ed arriva la conferma che Torchio ha risolto i problemi: era una spazzola del pickup che faceva cortocircuito e la vettura andava a strattoni. Eliminato il problema, il pilota di Vallebaciglio vince le prove dieci ed undici e si porta in testa alla gara con 3.11" su Maggiora che sembra accusare un po' la stanchezza.
Vai scende in terza posizione a causa di un problema sulla salita in cui la sua macchina si è fermata, ad 1.42" da Maggiora
Massasso, che continua a fare errori, lo segue a 6.05", giù dal podio ma determinato a prendere punti almeno in power stage.
Le posizioni di Finale e Bottino, rispettivamente quinto e sesto, sono cristallizzate dai distacchi molto ampi mentre Casale continua nella scalata e riesce a portarsi in settima posizione ai danni di Sorge. Il distacco tra loro è di appena 1.72" quindi la power stage può ancora cambiare il risultato.

Si va sull'ultima prova e, sempre più determinato, Torchio va a vincere anche la Power Stage con 0.45" su Vai e 2.36" su Massasso.
Il colpo di scena però è Maggiora che, complice la stanchezza, esce di strada per ben tre volte e perde 10.07" dai primi. Tutto il lavoro svolto finora viene vanificato ed il driver di Montegrosso precipita in quarta posizione assoluta.
Chi ne approfitta sono Vai e Massasso che salgono in seconda e terza posizione, anche se Vai è contrariato dal problema sulla speciale precedente.
Bottino e Finale chiudono la classifica dei punti Power Stage ed in classifica finale si trovano invertiti: Finale quinto e Bottino sesto.
Non è ancora finita perchè Sorge, con un ultimo colpo di reni, batte Casale di 1.92" e torna in settima posizione assoluta, confermando la sua competitività nonostante sia agli inizi .


In conclusione, sono state due gare molto diverse tra loro e che hanno mostrato una situazione quantomai incerta. Mentre nel Montecarlo Maggiora sembrava avere un passo inarrivabile da parte di tutti, in Svezia i distacchi sono stati molto più esigui e gli altri piloti hanno fatto capire che non deporrano le armi troppo facilmente.
Torchio poteva fare una gara decisamente migliore se non avesse avuto i problemi elettrici che lo hanno condizionato per una buona parte mentre Vai è incappato nell'errore ed ha perso la prima posizione ma sicuramente anche lui ha un passo da assoluta.
Anche Massasso e Finale e Bottino hanno avuto un buon passo ma devono migliorare sotto l'aspetto della regolarità perchè con gare così tirate, gli errori si pagano cari.
Sorge dimostra di avere "la stoffa" e sicuramente nel corso della stagione potrà migliorare, mentre Casale ha pagato lo scotto dell'inattività.

La classifica finale e le classifiche di campionato sono state aggiornate e vedono Maggiora e Torchio in testa a pari punti, se servisse ancora una volta sottolineare quanto questo campionato sia "tirato"
Ora la WRC prende una pausa fino al 29 Marzo quando si correrà Gara 3.

A presto.